Teseo – assistente conversazionale per il Patrimonio Archivistico
Assistente conversazionale per esplorare il patrimonio archivistico nel contesto ICAR con domande in linguaggio naturale su fondi, serie, soggetti produttori, conservatori e contesti.

Panoramica
Teseo è un Data Product conversazionale dedicato al patrimonio archivistico nel contesto ICAR. La soluzione consente di formulare domande in italiano su fondi, serie, soggetti produttori, enti conservatori, livelli descrittivi e relazioni tra risorse.
Team di sviluppo
Babelscape: Andrea Passarelli – Project Manager,
Babelscape – Francesco Cecconi – Tech Lead,
Babelscape – Raffaele Pisano – NLP Engineer,
Babelscape – Odysseas Diamadis – NLP Engineer
DXC: Fabrizio Baccelliere – Project Manager
Descrizione tecnica della soluzione
Teseo usa Dify come orchestratore conversazionale, GPT-4.1 come modello LLM e Neo4j, ospitato su infrastruttura Cineca, come storage del grafo archivistico. Il workflow riformula la domanda, interroga il grafo, applica post-processing e produce risposte orientate alla consultazione archivistica.
Metadati e informazioni elaborate
Sono trattati dati e metadati su fondi, serie, soggetti produttori, enti conservatori, livelli descrittivi, ruoli, contesti territoriali o temporali e relazioni archivistiche.
Casi d’uso principali
Ricerca guidata di fondi e serie, esplorazione di soggetti produttori e conservatori, supporto a sinonimi e ambiguità, individuazione di contesti documentari e relazioni tra risorse.
Target di riferimento
Il Data Product è rivolto a operatori archivistici, utenti istituzionali, ricercatori, studenti e cittadini che devono orientarsi nel patrimonio archivistico.
Note aggiuntive
Teseo è indicato come versione v1.0. I feedback utente sono raccolti tramite le funzionalità di feedback di Dify. Il rilascio formale segue il percorso di validazione previsto dal progetto.
I dati danno vita alle idee.
Scriviamole insieme
Con DPaaS, puoi trasformare un’idea in una soluzione innovativa concreta, grazie a un laboratorio digitale avanzato che semplifica l’elaborazione dei dati culturali, ne favorisce il riuso e accelera la diffusione di nuovi servizi.


