Messina prima e dopo: immagini, voci e percorsi della ricostruzione post-terremoto del 1908
Il DataSet raccoglie e restituisce alla comunità la memoria del territorio messinese. I contenuti comprendono fotografie storiche, documenti, mappe e cataloghi digitalizzati, insieme a registrazioni audio e video di testimonianze, modelli e ricostruzioni 3D della città, percorsi georeferenziati visualizzati su mappa tramite tecnologia GIS.

Panoramica
Data product realizzato nel contesto del Lotto 1 del Dialogo Competitivo con focus principale sull’accessibilità del patrimonio culturale italiano. Il Data Product rende disponibili gli artefatti multimediali del museo di Messina arricchiti tramite processi di AI allo scopo di permettere anche a persone con disabilità di accedere agli artefatti.
Descrizione tecnica della soluzione
Il sistema espone una API Rest per il recupero dei dati contenuti nel data product e la loro consultazione, fornendo le informazioni necessarie in formato standard JSON. I metadati estratti vengono processati tramite pipeline Nifi e processi Python e memorizzati in un database relazionale, mentre i dati e i prodotti risultanti dai processi di arricchimento AI vengono memorizzati all’interno di un bucket S3. La soluzione è containerizzata e deployabile in ambienti virtualizzati o cloud.
Metadati e informazioni elaborate
I dati elaborati includono file multimediali quali immagini, video, e i loro attributi descrittivi, oltre a descrizioni fornite dall’ente, utilizzati poi come contesto per i processi di arricchimento AI.
Casi d’uso principali
Promozione, diffusione e valorizzazione del patrimonio audiovisivo dell’ente anche ad utenti con disabilità.
Target di riferimento
Il Data Product è rivolto a organizzazioni che vogliano accedere al contenuto multimediale dell’ente per renderlo fruibile attraverso portali ad-hoc a utenti con disabilità creando modalità di navigazione innovative.
I dati danno vita alle idee.
Scriviamole insieme
Con DPaaS, puoi trasformare un’idea in una soluzione innovativa concreta, grazie a un laboratorio digitale avanzato che semplifica l’elaborazione dei dati culturali, ne favorisce il riuso e accelera la diffusione di nuovi servizi.


