Cultura 3D – Archivio digitale di asset multimediali e modelli 3D generati da immagini 2D
Il Data Product raccoglie reperti culturali digitalizzati e arricchiti con immagini, metadati, allegati, audio descrittivi e modelli 3D in formato GLB.

Panoramica
Data Product realizzato nell’ambito dell’evento “Ecomic: Hack the Data Culture”.
Il data product “Cultura 3D” propone un pacchetto dati strutturato per la valorizzazione digitale di reperti culturali. Ogni reperto è rappresentato da una cartella dedicata e indicizzato tramite un manifest centrale index.json, che consente di organizzare e collegare immagini sorgente, metadati descrittivi, eventuali audio, documenti allegati e modelli tridimensionali.
Il progetto è stato sviluppato dal team Pole Cats, composto da Fabio Mortaroli, Marco Oliva e Diego Ruega, nell’ambito dell’hackathon “Ecomic: Hack the Data Culture”, svoltosi dal 9 all’11 dicembre 2025 presso il Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo.
La soluzione si è classificata al 3° posto nella Sfida n.2 – “Dal 2D al 3D: dati, immagini e creatività per costruire nuovi mondi digitali”, dedicata alla progettazione di sistemi intelligenti capaci di riprodurre reperti e opere in 3D a partire da fotografie.
La soluzione nasce per supportare archivisti, catalogatori, musei ed enti culturali nella gestione e valorizzazione di reperti complessi attraverso un modello dati ordinato, estendibile e integrabile con gli strumenti di DPaaS, la piattaforma-laboratorio di Ecomic.
Il pacchetto dati abilita la trasformazione del reperto in un oggetto digitale arricchito, consultabile e riutilizzabile in ambienti web, applicazioni museali, sistemi di ricerca semantica, strumenti AI ed esperienze immersive. I modelli 3D sono generati tramite una pipeline AI 2D-to-3D, a partire dalle immagini disponibili.
Use case principali: digitalizzazione strutturata di reperti culturali, generazione di modelli 3D, catalogazione avanzata, valorizzazione museale, storytelling digitale, digital humanities e fruizione aumentata.
Target: musei, archivi, soprintendenze, enti culturali, università, ricercatori, catalogatori, sviluppatori AI, designer di esperienze immersive ed editoria digitale.
Documentazione
I dati danno vita alle idee.
Scriviamole insieme
Con DPaaS, puoi trasformare un’idea in una soluzione innovativa concreta, grazie a un laboratorio digitale avanzato che semplifica l’elaborazione dei dati culturali, ne favorisce il riuso e accelera la diffusione di nuovi servizi.




