Parchi Archeologici di Paestum e Velia
Reperti, monete e taccuini di scavo entrano in un percorso digitale che amplia la conoscenza e la leggibilità del patrimonio archeologico.

Dai depositi agli archivi, i cantieri Ecomic accompagnano con D.PaC la trasformazione digitale del patrimonio culturale, rendendolo più accessibile, tutelato e valorizzabile per istituti, comunità scientifica e cittadini.
Digitalizzazione dei reperti, delle collezioni numismatiche e dei taccuini di scavo dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia, con preparazione e ripresa fotografica per restituire superfici, volumi e dettagli dei materiali.
Tra reperti, taccuini di scavo e collezioni numismatiche, il cantiere dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia apre una nuova prospettiva sulla conoscenza del patrimonio archeologico, rendendo accessibili materiali che documentano non solo il mondo antico, ma anche la storia della loro scoperta e interpretazione.
La digitalizzazione interessa una pluralità di testimonianze conservate nei depositi dei due siti: monete, vasi, corredi funerari e documentazione di scavo, inclusi i taccuini che registrano osservazioni, metodi di lavoro e dettagli dei ritrovamenti maturati nel corso delle campagne archeologiche.
Il cantiere segue una sequenza operativa che va dal recupero dei materiali nei depositi alla loro preparazione, fino alla ripresa fotografica, realizzata per restituire in modo leggibile e completo superfici, volumi e dettagli di ciascun reperto.
La disponibilità di immagini e dati digitali permette di approfondire l’analisi dei reperti e della documentazione connessa, facilitando confronti, interpretazioni e nuove letture. Il digitale diventa così uno strumento che accompagna la ricerca e amplia le modalità di restituzione pubblica del patrimonio archeologico.
Nel quadro di Ecomic, D.PaC offre il supporto necessario per organizzare e governare queste attività in modo coerente, favorendo la qualità dei processi e la connessione con I.PaC, così che il patrimonio archeologico possa essere descritto, conservato e condiviso in una dimensione digitale più ampia e strutturata.
Servizi Ecomic utilizzati
Digitalizzare il patrimonio culturale







