Servizi IA di I.PaC | Le cartografie
Dalle mappe storiche a nuove informazioni ricercabili e collegate al patrimonio digitale di I.PaC.

I.PaC mette l’intelligenza artificiale al servizio del patrimonio culturale digitale italiano. I servizi di arricchimento IA analizzano automaticamente le risorse digitali, ne estraggono informazioni nascoste o non ancora catalogate e le mettono in relazione con gli altri contenuti presenti nell’Ecosistema.
Realizzazione di un servizio di arricchimento dedicato alle cartografie, basato su modelli di Intelligenza Artificiale per la comprensione del contenuto visivo e componenti specializzate per l’analisi di mappe e documentazione catastale. L’obiettivo è estrarre e classificare automaticamente entità geografiche, associarle a coordinate geografiche attuali e individuare corrispondenze tra toponimi storici e contemporanei, rendendo le risorse accessibili e collegabili agli altri beni del patrimonio culturale ospitato da I.PaC.
Connettere le mappe catastali al resto del patrimonio culturale italiano
Mappe, carte geografiche e documentazione catastale rappresentano una componente straordinaria del patrimonio culturale e racchiudono informazioni storiche, geografiche e territoriali di grande valore.
Si tratta tuttavia di risorse che restano spesso difficili da esplorare e interpretare.
I.PaC offre un servizio di arricchimento automatico dedicato alle cartografie che trasforma queste risorse in contenuti strutturati, consultabili e interconnessi con l’intero patrimonio digitale.
Il servizio combina modelli di Intelligenza Artificiale per la comprensione del contenuto visivo con componenti specializzate per l’analisi di mappe e documentazione catastale. I modelli supportano l’estrazione automatica delle entità geografiche presenti nella rappresentazione cartografica, la loro classificazione e l’identificazione della posizione all’interno dell’immagine.
Le informazioni estratte alimentano una componente di geocoding, che associa le entità rilevate alle coordinate geografiche attuali e individua eventuali corrispondenze tra toponimi storici e contemporanei, restituendo così una lettura del territorio che dialoga tra passato e presente.
Il risultato è un patrimonio cartografico che diventa ricercabile, navigabile e collegabile agli altri beni digitali ospitati da I.PaC, favorendo una catalogazione più efficace e una maggiore fruibilità del patrimonio documentale.
È uno dei modi in cui I.PaC permette l’arricchimento dei beni digitali, portando alla luce nuove informazioni e aprendo inedite possibilità di ricerca, analisi e riuso.
L’accesso al servizio attraverso l’Ecosistema digitale per la cultura
Il progetto è nato dalla collaborazione tra Digital Library e i principali Istituti Centrali del Ministero della Cultura – ICCD, ICCU, ICBSA e ICAR – che insieme hanno definito gli obiettivi, selezionato i materiali per l’addestramento dei modelli e validato i risultati.
Tutti i servizi sono sviluppati nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza e della normativa europea sull’intelligenza artificiale. Basati su modelli a codice aperto e ospitati su infrastrutture nazionali, garantiscono che i dati non siano trasferiti o condivisi verso soggetti esteri.
Il servizio fa parte dell’offerta di Ecomic, l’ecosistema digitale per la cultura promosso dall’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library e dalla Direzione Generale Digitalizzazione e Comunicazione del Ministero della Cultura.
Disponibile per tutti gli enti che cooperano con I.PaC tramite sistemi integrati, federati o versanti.
Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD)
Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche (ICCU)
Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
Servizi Ecomic utilizzati
Gestire e arricchire il patrimonio digitale







