Ecomic Digital Art Award 2026: aperte le candidature

Come immagini il futuro del patrimonio culturale digitale?
È online l’avviso pubblico promosso dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione per individuare opere di arte digitale dedicate al tema “Il futuro del patrimonio culturale digitale”.
L’iniziativa nasce nell’ambito di Ecomic Art Program, il programma con cui il Ministero della cultura promuove la produzione artistica contemporanea ispirata al patrimonio culturale digitale e favorisce il dialogo tra istituzioni culturali, artisti e comunità professionali che lavorano con dati e tecnologie.
Il futuro del patrimonio culturale digitale, visto attraverso l’arte
Il tema dell’edizione 2026 invita a riflettere sul presente e sul futuro del patrimonio culturale digitale, osservando come arte, cultura, tecnologia e vita quotidiana si intrecciano nei processi di trasformazione digitale.
L’interpretazione del tema è libera, così come i linguaggi e le forme espressive utilizzate.
L’obiettivo è aprire nuove prospettive sul patrimonio culturale e sulle possibilità offerte dal digitale per conoscerlo, interpretarlo e immaginarne nuove forme di relazione con le persone.
Chi può candidarsi
La partecipazione è aperta a persone fisiche maggiorenni, singolarmente o in forma aggregata attraverso gruppi informali, associazioni o altre forme organizzative, nonché agli altri soggetti giuridici regolarmente costituiti. Non sono previste limitazioni di nazionalità o di luogo di residenza.
Ciascun soggetto può presentare una sola candidatura, relativa a una sola opera.
Quali opere possono essere candidate
Sono ammesse esclusivamente opere di arte digitale già realizzate alla data di presentazione della candidatura: non sono ammessi bozzetti, progetti o opere incomplete.
Possono essere candidate opere statiche, animate, audiovisive, generative, data-driven o realizzate con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale. In caso di utilizzo di IA generativa, la componente autoriale e progettuale deve essere chiaramente riconoscibile e descritta nella candidatura.
Come saranno valutate le opere
Le candidature saranno valutate da un gruppo di esperti con competenze in arte digitale, arte contemporanea e innovazione culturale e tecnologica.
La valutazione prenderà in considerazione quattro dimensioni – aderenza al tema, competenza tecnica, qualità artistica e processo creativo – per un massimo complessivo di 100 punti.
Al termine sarà definito un ordine di merito e saranno individuate fino a tre opere di particolare interesse per le finalità di Ecomic, con determinazione motivata entro venerdì 30 ottobre 2026.
L’esito è comunicato ai candidati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella candidatura ed è pubblicato sulla pagina dedicata del sito istituzionale.
L’eventuale acquisto delle opere
A seguito della selezione, Digital Library si riserva di procedere, attraverso un successivo e distinto procedimento amministrativo, all’acquisto di una o più opere candidate.
In caso d’acquisto, l’Avviso prevede i seguenti corrispettivi:
- 4.900 euro per l’opera ritenuta più meritevole;
- 3.100 euro per la seconda opera ritenuta più meritevole;
- 2.000 euro per la terza opera ritenuta più meritevole.
L’individuazione nell’ordine di merito non comporta automaticamente l’acquisto dell’opera, che resta oggetto di un eventuale successivo procedimento.
Dalla selezione all’esposizione
Le opere selezionate avranno l’opportunità di entrare in un circuito di visibilità istituzionale e culturale di rilievo: potranno essere esposte agli Stati Generali del Digitale nella Cultura 2026 e alla mostra dedicata a Ecomic, prevista a Roma entro la fine del 2026.
Come candidarsi
Le candidature devono essere trasmesse tramite PEC all’indirizzo ic-dp@pec.cultura.gov.it, oppure, per chi non dispone di una casella PEC, tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo ic-dp.bandi@cultura.gov.it, entro le ore 12:00 (CET) di lunedì 12 ottobre 2026.
Le richieste di chiarimento possono essere inviate a ic-dp.bandi@cultura.gov.it entro le ore 23:59 del 30 settembre 2026.
Le risposte saranno pubblicate entro il 6 ottobre 2026 sulla pagina della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione e costituiranno parte integrante dell’avviso.
Di seguito, tutta la documentazione relativa all’avviso.

