Protagonisti del Patrimonio Culturale — L4: Entità Identificate

Il Data Product espone in RDF il catalogo bibliografico e archivistico (MiC/ICCU) e l’hub di autorità su persone, enti e famiglie collegate. Le entità (agenti, opere, fondi, concetti) sono allineate alle ontologie di dominio (BIBFRAME, RiC-O, ArCo, SKOS) e distribuite in file N-Quads di dimensioni contenute per l’ingestione parallela.

Panoramica

Il Data Product contiene il patrimonio bibliografico, archivistico e storico-artistico di ICCU/MiC convertito in RDF e allineato ai vocabolari standard concordati, pubblicato come Linked Open Data. 
A livello funzionale espone le entità di autorità — persone, enti, famiglie e convegni — e le risorse a cui sono collegate: opere e manifestazioni bibliografiche, fondi e unità archivistiche, concetti dei vocabolari controllati.  
  
Il progetto è stato sviluppato dal team di Net7 attraverso l’uso di codice Python e sue librerie standard per l’analisi e la conversione dei dati. 
 
Il Team di Net7 è composto da:  

• Luca De Santis – Project Manager,  
• Danilo Giacomi – Data Analyst / Solutions Architect,  
• Alessandro Bertozzi – Data Analyst / Ontology Engineer,
• Fabrizio Cau – Ontology Engineer,
• Nicola Baglini – Data Analyst
• Marco Zizi – Infrastructure manager
  
La sorgente è il dataset I.PaC di ICCU/MiC, che integra il patrimonio bibliografico, storico-artistico e archivistico con l’archivio di autorità (persone, enti, famiglie, convegni) usato come punti di accesso condivisi. 
  
La rimappatura riusa vocabolari standard risolvibili per garantire interoperabilità LOD: ArCo/OntoPiA per le proprietà trasversali, con fallback su BIBFRAME (bibliografico), RiC-O/ArCo4Archives (archivistico) e SKOS, FOAF, DCMI Terms per vocabolari controllati, nomi e date. La scelta è stata validata da un audit OWL per evitare incoerenze logiche. Un data model di allineamento dedicato formalizza la corrispondenza tra le strutture native del dataset I.PaC e le ontologie di destinazione, con regole di costruzione di URI stabili e risolvibili. 
  
L’output è frammentato in molti file N-Quads di piccola dimensione (uno per chunk della sorgente), così da rendere l’ingestione parallelizzabile e ripristinabile: ogni file è caricabile in modo indipendente e i fallimenti restano isolati. La pubblicazione LOD è la base per la successiva fase di entity linking verso authority esterne (Wikidata e VIAF).

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