
Dataset LOD (Linked Open Data) delle entità culturali del Bibliografico Moderno 1980
Dataset Linked Open Data delle bibliografie del Bibliografico Moderno (MiC), convertite da SBN in RDF/BIBFRAME, normalizzate e collegate in intelinking a Wikidata e Gallica. Interrogabili via SPARQL per ricerca bibliografica, storica e applicazioni di intelligenza artificiale.

Panoramica
Data Product realizzato nell’ambito dell’investimento M1C3 1.1 del PNRR: Trasforma i cataloghi del Bibliografico Moderno del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) in grafo della conoscenza RDF interoperabile e arricchito per ricerca, editoria e applicazioni di intelligenza artificiale. Dati bibliografici convertiti in standard BIBFRAME 2.0 e collegati a Wikidata e BnF tramite reconciliation a tre livelli di affidabilità.
Team di sviluppo
Team DXC: Data Engineer/Ontology Engineer, progettazione del mapping, sviluppo delle pipeline di conversione e interlinking.
Descrizione tecnica della soluzione
38 annate (1480–2025) raggruppate in 8 data product: 22,6 GB e oltre 114 milioni di triple interrogabili via SPARQL. Dati organizzati in named graph distinti per provenance, distribuiti come archivi .nq e registrati con metadati DCAT-AP_IT di AgID.
Metadati e informazioni elaborate
Opere e manifestazioni (titoli, edizioni, dati di pubblicazione, classificazioni Dewey, soggetti), responsabilità con ruolo (autori, editori, traduttori, curatori) e agenti. Arricchimento aggiunge date, nazionalità, professione, identificatori multipli (VIAF, ISNI, GND, LCNAF, SBN, BnF) e immagini Wikimedia Commons.
Casi d’uso principali
Ricerca bibliografica, storica e linguistica; riuso editoriale; addestramento modelli AI su dati strutturati; sviluppo servizi digitali SPARQL.
Target di riferimento
Enti pubblici e privati, biblioteche, centri ricerca, istituzioni accademiche, editori e sviluppatori interessati ai Linked Open Data del patrimonio bibliografico.
I dati danno vita alle idee.
Scriviamole insieme
Con DPaaS, puoi trasformare un’idea in una soluzione innovativa concreta, grazie a un laboratorio digitale avanzato che semplifica l’elaborazione dei dati culturali, ne favorisce il riuso e accelera la diffusione di nuovi servizi.






