Gallerie degli Uffizi
La digitalizzazione amplia l'accessibilità di una delle più importanti raccolte di opere su carta al mondo, favorendone studio e valorizzazione.

Dai depositi agli archivi, i cantieri Ecomic accompagnano con D.PaC la trasformazione digitale del patrimonio culturale, rendendolo più accessibile, tutelato e valorizzabile per istituti, comunità scientifica e cittadini.
Digitalizzazione di disegni e stampe del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi, con verifica conservativa, acquisizione digitale e raccolta delle informazioni utili alla catalogazione.
Alle Gallerie degli Uffizi, la digitalizzazione incontra uno dei patrimoni su carta più rilevanti al mondo. Il cantiere coinvolge il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, custode di una collezione di eccezionale valore storico e artistico, e contribuisce a rendere più accessibile un insieme di opere che racconta secoli di produzione, ricerca e cultura visiva.
La raccolta comprende oltre 177.000 disegni e stampe. Un patrimonio vastissimo, delicato e solo in parte visibile al pubblico, che attraverso la digitalizzazione può essere consultato con nuove modalità. Le riproduzioni digitali di elevata qualità permettono di avvicinarsi anche alle opere non esposte, aprendo nuove possibilità di studio, confronto e approfondimento.
Il lavoro sul patrimonio prende forma attraverso una sequenza precisa di attività. Ogni opera viene osservata, verificata nel suo stato di conservazione, accompagnata dalla raccolta delle informazioni utili alla catalogazione e acquisita con postazioni dedicate ai diversi formati e alle caratteristiche dei materiali. La verifica preliminare consente inoltre di individuare i casi in cui è necessario un intervento di restauro prima della digitalizzazione.
In questo percorso, D.PaC rappresenta lo strumento che sostiene la gestione del cantiere lungo l’intero ciclo operativo. Dalla pianificazione delle attività alla produzione delle risorse digitali, fino al loro conferimento in I.PaC, la piattaforma contribuisce a dare continuità al processo, a organizzare le fasi di lavoro e a rendere più coordinata la trasformazione digitale del patrimonio.
Attraverso Ecomic – ecosistema digitale per la cultura e con il supporto di D.PaC, la digitalizzazione non si limita alla produzione di immagini. Diventa un modo per ampliare l’accesso alla collezione, osservare dettagli difficilmente percepibili nella consultazione diretta e favorire il confronto tra materiali conservati in raccolte diverse.
Servizi Ecomic utilizzati
Digitalizzare il patrimonio culturale







