SABAP per la città metropolitana di Torino
Disegni, fotografie e lastre raccontano la storia della tutela del patrimonio, oggi resa più accessibile dalla digitalizzazione.

Dai depositi agli archivi, i cantieri Ecomic accompagnano con D.PaC la trasformazione digitale del patrimonio culturale, rendendolo più accessibile, tutelato e valorizzabile per istituti, comunità scientifica e cittadini.
Digitalizzazione di disegni, fotografie e lastre fotografiche conservati negli archivi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Torino, con manutenzione conservativa dei materiali e acquisizione delle relative risorse digitali.
A Palazzo Chiablese, sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Torino dagli anni Quaranta del Novecento, la digitalizzazione entra negli archivi dove si conserva una memoria tecnica e visiva del territorio. Disegni, fotografie, lastre fotografiche, taccuini e materiali preparatori raccontano attività di studio, progettazione e tutela sviluppate nel tempo intorno al patrimonio.
Con Ecomic – ecosistema digitale per la cultura, questa documentazione entra in un percorso che ne amplia l’accesso e ne rafforza il valore conoscitivo. Le immagini permettono di leggere lo stato di conservazione dei beni in determinati momenti storici, mentre i disegni restituiscono il processo di progettazione degli interventi, offrendo uno sguardo diretto sul lavoro che ha accompagnato restauri e attività di tutela.
Prima dell’acquisizione digitale, i materiali sono sottoposti ad attività di manutenzione conservativa. La pulitura consente di rimuovere il particolato depositato nel tempo, che potrebbe compromettere la qualità della riproduzione fotografica, mentre il consolidamento permette di movimentare i documenti in sicurezza durante le fasi di lavoro.
Le fasi successive prevedono l’acquisizione delle immagini e la produzione di risorse digitali, rendendo consultabili contenuti che altrimenti richiederebbero l’accesso diretto agli originali. La digitalizzazione permette così di salvaguardare i materiali, riducendo il rischio di deterioramento legato alla manipolazione, e allo stesso tempo di ampliare la fruizione della documentazione.
D.PaC sostiene il cantiere lungo l’intero ciclo operativo, aiutando a strutturare le attività, coordinare le fasi di lavoro e accompagnare la produzione delle risorse digitali fino al conferimento in I.PaC. La piattaforma rende più governabile un processo che richiede attenzione ai materiali, qualità nella riproduzione e continuità nella gestione dei dati.
Da documenti custoditi in archivio a risorse consultabili, fotografie, lastre, taccuini e disegni tornano a raccontare la storia della tutela a Torino. La loro disponibilità digitale rende più semplice studiare interventi, confrontare stati di conservazione e valorizzare un patrimonio documentario accessibile anche oltre i luoghi fisici della consultazione.
Servizi Ecomic utilizzati
Digitalizzare il patrimonio culturale







