Il nuovo Portale Lazio Cultura
Una soluzione digitale nata dal percorso di co-design tra Regione Lazio e Digital Library per centralizzare, arricchire e rendere fruibile il patrimonio culturale digitale regionale.

Percorso di co-design tra Digital Library e Regioni finalizzato a trasformare i bisogni dei territori in servizi e prodotti digitali per cittadini, ricercatori, operatori e professionisti della cultura.
Realizzazione di una piattaforma digitale integrata per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale della Regione Lazio.
Dalla frammentazione a un accesso unitario al patrimonio culturale
Il progetto nasce per valorizzare il patrimonio culturale digitale del Lazio, oggi distribuito tra musei, archivi, biblioteche e altri enti del territorio.
Per superare questa frammentazione, la Regione Lazio ha avviato la realizzazione di una nuova piattaforma pensata come unico punto di accesso, attraverso cui consultare contenuti provenienti da istituzioni diverse e favorire la cooperazione tra gli enti coinvolti.
In questo contesto, la collaborazione con Digital Library, nell’ambito delle iniziative di co-design tra Pubbliche Amministrazioni, contribuisce alla progettazione di una soluzione basata sull’intelligenza artificiale, resa possibile dall’ingresso della Regione Lazio in Ecomic e, tramite questo, dalla fruizione dei servizi di I.PaC, lo spazio dati nazionale progettato per ospitare e valorizzare il patrimonio culturale digitale italiano.
Una piattaforma digitale per esplorare il patrimonio del Lazio
Il Portale Lazio Cultura non si limita a rendere fruibile il patrimonio culturale regionale. Grazie ai servizi di I.PaC e alla logica dell’Ecosistema – fondato su apertura e interoperabilità – la soluzione va oltre l’accesso: elabora, connette e valorizza i beni culturali in modo scalabile.
Sul piano tecnologico, i servizi di content processing avanzato (CPA) di I.PaC rendono i beni culturali più accurati, meglio indicizzati e facilmente ricercabili, estraendo metadati e collegando risorse attraverso relazioni semantiche.
Grazie al grafo della conoscenza di I.PaC, ogni bene è inoltre connesso a quelli ospitati dall’infrastruttura. Partendo da un’opera, l’utente può così scoprire informazioni approfondite sull’autore, sulle istituzioni collegate e su molto altro ancora.
Sul piano architetturale, il sistema comprende un’interfaccia accessibile e adattabile a dispositivi diversi, componenti per gestire utenti, contenuti, ricerca e servizi, collegamenti tramite API e connettori verso I.PaC e un livello per la gestione e la ricerca dei dati, composto da repository, database e indici.
Completano la soluzione un modulo di reporting e strumenti statistici per analizzare l’utilizzo della piattaforma.
Il risultato è un patrimonio più accessibile e valorizzato, capace di offrire un supporto alla ricerca, alla didattica e al turismo culturale, oltre che di promuovere l’identità territoriale e offrire alla Regione strumenti concreti per le attività di valorizzazione.
Co-design e servizi condivisi per una nuova esperienza di fruizione
Il percorso di co-design tra l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e Regione Lazio ha accompagnato l’intera del Portale.
In una prima fase, la collaborazione ha permesso di analizzare i requisiti, definire i bisogni e progettare l’architettura della soluzione. Le fasi successive riguardano lo sviluppo software, attualmente in corso, e l’integrazione con i servizi I.PaC, seguiti dalle attività di test, validazione e collaudo, compresi i test di accettazione da parte degli utenti.
Il percorso si conclude con il rilascio in produzione e il successivo monitoraggio della piattaforma.
I contributi degli attori coinvolti sono complementari. Digital Library assicura il coordinamento istituzionale, l’impostazione metodologica, la supervisione delle attività e il rispetto dei requisiti del PNRR e delle linee guida.
Regione Lazio cura l’implementazione della soluzione, l’integrazione con i sistemi esistenti, la sperimentazione e la diffusione, con il supporto dei partner tecnologici.
L’approccio collaborativo e l’utilizzo di infrastrutture e servizi digitali condivisi rendono il progetto un modello replicabile in altri contesti di valorizzazione del patrimonio culturale.
Regione Lazio
Partner tecnologici
Servizi Ecomic utilizzati
Gestire e arricchire il patrimonio digitale







