Nasce l’assistente conversazionale per il Portale Cultura Toscana
Una soluzione digitale nata dal percorso di co-design tra Regione Toscana e Digital Library per facilitare l’accesso e l’esplorazione del patrimonio culturale regionale.

Percorso di co-design tra Digital Library e Regioni per finalizzato a trasformare i bisogni dei territori in servizi e prodotti digitali per cittadini, ricercatori, operatori e professionisti culturali.
Realizzazione di un assistente conversazionale da integrare nel Portale Cultura Toscana, con l’obiettivo di facilitare l’accesso, la consultazione e l’esplorazione del patrimonio culturale regionale.
Dalla frammentazione alla scoperta del patrimonio culturale
Il progetto valorizza la ricchezza del patrimonio culturale digitale regionale e dei servizi collegati, rendendo più semplice, immediato e intuitivo l’accesso alle informazioni su eventi, luoghi, musei e itinerari della Toscana.
A partire dall’attuale Portale Cultura Toscana, la Regione Toscana ha avviato un percorso di evoluzione verso un modello più interattivo, accessibile e centrato sull’utente, capace di accompagnare cittadini, visitatori, studiosi e operatori culturali nella scoperta del patrimonio regionale attraverso l’integrazione di un assistente conversazionale.
In questo contesto, la collaborazione con Digital Library, nell’ambito delle iniziative di co-design tra Pubbliche Amministrazioni, contribuisce alla progettazione di una soluzione basata sull’intelligenza artificiale, resa possibile dall’ingresso della Regione Toscana in Ecomic e dal conseguente accesso ai servizi di I.PaC, lo spazio dati nazionale progettato per ospitare e valorizzare il patrimonio culturale digitale italiano.
Un assistente intelligente per esplorare la cultura toscana
L’assistente conversazionale accompagna cittadini, visitatori, studiosi e operatori culturali nella scoperta delle risorse disponibili, evolvendo da ambiente di consultazione a spazio digitale interattivo, con risposte mirate, suggerimenti contestuali e percorsi di navigazione capaci di facilitare l’accesso alla conoscenza e valorizzare il patrimonio culturale toscano.
Dal punto di vista tecnologico, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale abilita nuove modalità di trattamento e valorizzazione dei contenuti culturali. L’assistente utilizza funzionalità di elaborazione del linguaggio naturale per comprendere le richieste degli utenti, riconoscerne gli intenti e mantenere il contesto della conversazione.
Il sistema consente inoltre di individuare automaticamente entità rilevanti, come luoghi, eventi, autori e periodi storici, favorendo collegamenti più efficaci tra contenuti e informazioni.
L’integrazione con il grafo della conoscenza I.PaC e con servizi RAG, basati sul recupero di informazioni e sulla generazione di risposte, permette di restituire contenuti coerenti, affidabili e allineati alle fonti e alle policy istituzionali.
A supporto dell’assistente intervengono anche i servizi di content processing avanzato (CPA), che arricchiscono automaticamente i contenuti digitali attraverso OCR, riconoscimento di entità, generazione di abstract e analisi delle immagini.
Queste funzionalità migliorano la qualità dei metadati, potenziano la ricerca e abilitano nuove modalità di navigazione semantica.
Sul piano architetturale, il Sistema si integra con il SIT-ECO regionale attraverso moduli di connessione con i servizi I.PaC, API adapter per lo scambio dati e microservizi dedicati alla gestione, elaborazione e valorizzazione dei contenuti.
L’intervento abilita così un’esperienza di fruizione più accessibile e dinamica, rafforza la visibilità del patrimonio culturale toscano e offre alla Regione nuovi strumenti per comprendere bisogni, interessi e modalità di interazione degli utenti con i contenuti culturali.
Co-design e AI per una nuova esperienza di fruizione
Il percorso di co-design tra l’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library e Regione Toscana ha accompagnato l’intero sviluppo dell’assistente conversazionale.
Il ciclo di lavoro segue un percorso progressivo. In una prima fase, la collaborazione ha permesso di definire in modo condiviso requisiti, casi d’uso, architettura e flussi di integrazione.
Le fasi successive hanno riguardano lo sviluppo dei moduli software e l’integrazione con I.PaC, seguite dalle attività di test, e collaudo.
Il percorso si conclude con il rilascio della soluzione e il successivo monitoraggio in esercizio.
Il contributo degli attori coinvolti è complementare. Digital Library assicura il coordinamento complessivo, l’impostazione metodologica, la supervisione delle attività e il raccordo con I.PaC. La Regione Toscana cura l’evoluzione del sistema SIT-ECO, l’integrazione dell’assistente nei portali regionali e il rilascio della soluzione, con il supporto dei partner tecnologici nelle attività di sviluppo e implementazione.
Regione Toscana
Partner tecnologici
Servizi Ecomic utilizzati
Gestire e arricchire il patrimonio digitale







